Storia dell'azienda


Le grandi piante hanno radici profonde e il trascorrere del tempo le tempra e le migliora affinché producano i frutti più esaltanti. L'attuale ditta Branchi Elio e Livio, ufficialmente costituita nel 1948, ha radici lontane: Giovanbattista Branchi, fin dal 1830, intuì l'importanza del connubio "carne suina - contesto ambientale" e mise a punto metodi di lavorazione delle carni fresche e di stagionatura che non forzavano il tempo, ma ne assecondavano la cadenza secondo l'ordine imposto dalla natura alle sue creature. Sono gli stessi metodi che ancora la "Branchi Elio e Livio" osserva in omaggio al proprio capostipite, associando al "mestiere" di allora le più scrupolose misure igieniche a presidio della garanzia e della genuinità dei prodotti. Prodotti come il "Prosciutto", il genuino per antonomasia, che sa crescere senza additivi e senza conservanti e che reclama soltanto un po' di sale - il sale della vita - ma che pretende, prima di concedersi, il giusto tributo: quello di maturare senza spinte nella salubre e silenziosa penombra del suo tempio, cullato dall'aria e dagli umori della Val Baganza, un fortunato ecosistema in perfetto equilibrio ambientale. 
I mercati italiano, europeo ed internazionale apprezzano da tempo il Prosciutto tipico di Parma (d.o.p.) della ditta Branchi Elio e Livio, in tutte le sue configurazioni: con osso; disossato; pressato e arrotolato; normale e pronto al taglio; pelatello con o senza gambo; squadrato a cubo con o senza cotenna; a tranci. La linea dei prosciutti Branchi annovera marchi affermati come il Trionfo, il Trifoglio nazionale, il "della Cascina", il Primavera, il Dolcefesa e il San Daniele (d.o.p.). La gamma dei salumi tipici é ricca e coinvolgente: prosciutto cotto tradizionale e cotto Praga; spalla cotta San Secondo; coppa; culatello; fiocchetto; salame di Felino e salame Milano, Napoli, Ungherese; mortadella; pancetta; bresaola; speck e una piacevole sorpresa: il culatello "Gran Branchi".